Inizialmente sviluppato per misurare il dolore nei pazienti affetti da un tumore, il Brief Pain Inventory (BPI) si è affermato come uno dei questionari più utilizzati nella misura del dolore.1 Tra la gamma di condizioni per cui è utilizzato si annoverano condizioni muscoloscheletriche, disturbi depressivi e il dolore associato alla chirurgia1.
Il BPI è un questionario che può essere autosomministrato al paziente1. Nella sua forma breve (più comunemente usata) si sviluppa in due sezioni che permettono di valutare1:
- l’intensità del dolore in diverse situazioni (dimensione sensitiva)
- il suo livello di interferenza sui vari aspetti della vita del paziente (dimensione affettiva)
L’interferenza viene a sua volta suddivisa in1:
- interferenza con gli aspetti pratici della vita
- interferenza con le relazioni affettive
Il PBI è stato ideato e sviluppato in modo da essere facilmente comprensibile e richiedere spiegazioni minime per la sua compilazione, allo scopo di poter essere utilizzato da un ampio numero di pazienti.2